Smartphone, come navigare con il 5G in Italia

smartphone come navigare con il 5g in italia

Vodafone

Come navigare con il 5G in Italia: Vodafone ha tutte e tre le frequenze, “per dare il vero 5G, a 2 Gigabit”, dicono dall’operatore.“Vodafone sta man mano abilitando il 5G solo nelle città in cui è possibile utilizzare queste bande, in particolare la preziosa banda 3.7GHz– 80 MHz che non tutti gli operatori hanno e che permette di utilizzare già quello che viene chiamato vero 5G, che consente ad oggi una velocità di 2 Gigabit/s”. Città coperte (ma senza le percentuali): Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Genova, Bergamo, Brescia, La Spezia, Monza, Novara, Verona, Padova, Parma, Rimini, Trento, Trieste, Venezia, Firenze, Cagliari, Prato, Palermo, Bari, Catania e Reggio Calabria; 28 comuni dell’area metropolitana di Milano: Assago, Bollate, Bresso, Carugate, Cassina de’ Pecchi, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cusano Milanino, Garbagnate Milanese, Lainate, Legnano, Melegnano, Novate Milanese, Opera, Parabiago, Pessano con Bornago, Pioltello, Rho, Rozzano, San Donato Milanese, San Giorgio su Legnano, San Giuliano Milanese, Sedriano, Segrate, Senago, Sesto San Giovanni, Solaro, Trezzano sul Naviglio. Si noti che sono le stesse città dell’anno scorso. Solo alcune offerte sono compatibili 5G. Si parte da 14,99 euro al mese per 50 GB, minuti e sms illimitati.



Tim

Come navigare con il 5G in Italia: “Il piano 5G di TIM sta proseguendo come da piano ed entro il 2025 è prevista l’intera copertura nazionale”, spiegano da Tim. Ad oggi il 5G di TIM ha raggiunto a Milano oltre il 90% di copertura. Il servizio, disponibile per cittadini e imprese, è attivo in numerose città con una velocità fino a 2 Gigabit al secondo.Le altre città – le stesse dell’anno scorso – sono Roma, Torino, Firenze, Napoli, Benevento, Ferrara, Bologna, Genova, Verona, Sanremo, Ivrea, Brescia e Monza con il primo autodromo d’Europa connesso in 5G. A queste si aggiungono, come l’anno scorso, diverse località turistiche come Cortina d’Ampezzo, Livigno, Selva di Val Gardena, Portovenere, Courmayeur, Portofino; e comuni a più bassa densità come Crosio della Valle, Villadossola, Bonate Sopra, Busalla, Venaria Reale, Beinasco, Baranzate, Paderno d’Adda, San Martino Siccomario, San Vincenzo, Cascinette d’Ivrea, Gessate, Vedano al Lambro e Osio Sotto. Solo alcune offerte sono compatibili 5G. Si parte da 19,99 euro al mese per 100 GB, ma chi ha meno di 30 anni spende 11,99 euro con Tim Young e ha 50 GB (illimitati su chat e social).

Wind 3

Come navigare con il 5G in Italia: Wind 3 ha scelto una strada diversa. “Avendo preso meno frequenze, offre parte del servizio 5G in abbinamento con il 4G con la tecnologia FDD. Per l’utente è uguale – dice Dècina, anzi le frequenze 4G offrono una migliore penetrazione indoor rispetto alle attuali disponibili per il 5G”. Il quadro cambia con la disponibilità delle 700.“Wind Tre adotta una tecnologia 5G NSA(v) che appartiene allo standard 5G in cui la velocità del canale 5G si somma alla velocità del canale 4G, attraverso una tecnica di dual connectivity per una velocità massima teorica di circa 1.6 Gbps”, spiegano dall’operatore. Una velocità quindi un po’ inferiore ai 2 Gigabit di Tim e Vodafone.In particolare, la tecnologia 5G FDD DSS permette di usare dinamicamente lo stesso spettro FDD in modalità condivisa sia per connessioni 4G che per connessioni 5G. La rete sceglie in maniera intelligente e veloce tra 4G e 5G in base al tipo di terminale e all’offerta sottoscritta dal cliente.Wind 3 usa anche una tecnologia 5G TDD, che però necessita dell’accensione di nuovo spettro riservato alle sole connessioni 5G. La copertura 5G TDD è in corso, con priorità nelle zone ad alto traffico, fanno sapere dall’operatore.Ad oggi infatti il 95.7% della copertura Wind 3, calcolata sulla popolazione, è realizzata in modalità 5G FDD DSS, e il 53,1% con TDD. I due valori un anno fa erano 94,8 e 33,3 per cento, a quanto risulta da una comparazione storica del dato da parte del Sole24ore.

In conclusione

Vie diverse insomma per offrire il 5G e anche diversi modi di comunicare la copertura. Il quadro è molto diversificato e può confondere gli utenti. Segno di un mercato che ancora sta prendendo le misure per spiccare il volo. Ma le speranze sono rimaste deluse a lungo. Speriamo che l’anno prossimo vada meglio, anche se la sensazione è che solo con i bandi 5G ci sarà una vera svolta della copertura. La stessa scelta del Governo di fare bandi 5G conferma, del resto, che il nostro 5G è un po’ bloccato e ha bisogno della mano pubblica per decollare.

Fonte: www.ilsole24ore.com