Come aggiornare a Windows 10

windows 10

Il supporto per Windows 7 è terminato il 14 gennaio 2020, dopo 10 anni di onorato servizio. Cambiare può essere difficile, per questo siamo qui per aiutarti con alcuni consigli su cosa fare e rispondere alle tue domande su come aggiornare a windows 10 in maniera indolore. Nel resto dell’articolo cercheremo di spiegarti le fasi principali e se hai problemi,  comunque puoi richiedere delle informazioni alla nostra pagina.

Per prima cosa bisogna verificare se il sistema è pronto per aggiornare a windows 10:

Ecco i requisiti minimi per far girare Windows 10:

  • Processore: 1 gigahertz (GHz) più veloce.
  • RAM: 1 gigabyte (GB) per versioni a 32 bit,  2GB per le versioni a 64 bit.
  • Hard disk: 16GB per le versioni a 32 bit, 20 GB per la versione a 64 bit.
  • Scheda grafica: DirectX 9 o successiva, driver WDDM 1.0.
  • Risoluzione: almeno 1024×600.

Questi sono comunque i requisiti minimi, per avere prestazioni ottimali bisognerebbe avere un computer con caratteristiche più performanti, chiedi a noi

Ricordati inoltre che windows 7 deve avere almeno il service pack 1 e tutti gli aggiornamenti disponibili installati.

Ora procediamo al download dell’assistente di aggiornamento che troveremo a questa pagina. Il download dell’intero Windows 10 è di circa 3 GB. Il tempo di download dipende dalla vostra connessione e va da una mezz’ora ad oltre un ora e mezza.

Anche se il programma di installazione ci dice che salverà tutti i nostri dati, e’ assolutamente indispensabile creare un backup del computer prima di aggiornare il sistema operativo.

A questo punto, dopo il download partirà l’aggiornamento vero e proprio che durerà in base alle prestazioni del pc da qualche decina di minuti a qualche ora. Ci verrà chiesto se vogliamo conservare le app ed i dati utente. Chiaramente bisogna rispondere  affermativamente per evitare di perdere tutto durante l’aggiornamento.

 

Durante l’aggiornamento a Windows 10 ci sono alcuni elementi che non verranno migrati o aggiornati.
Per esempio il vecchio Media Center (disponibile in Windows 7 e Windows 8) non sarà portato in Windows 10.
I gadget desktop di Windows 7 verranno persi per strada, così come dovrai dire addio a al Solitario, Campo minato e Hearts: verranno rimpiazzati con applicazioni specifiche per Windows 10.

Appena finito ti verranno fatte delle domante relative alla privacy del dispositivo. Qui di seguito ne troviamo un esempio. Leggi bene quello che c’è scritto e accetta soltanto quello che vuoi effettivamente permettere all’azienda di Redmond. Ricordati che nostra privacy è importante.

 

Se tutto è andato bene ci ritroveremo nel desktop di windows 10, con le nostre icone ed i nostri dati intatti. Se qualcosa è andato storto, l’aggiornamento si fermerà restituendo un errore ed il sistema ritornerà a windows 7 oppure nel peggiore dei casi il pc non si avvierà.

Per qualsiasi problema o informazioni, non esitate a contattarci.

Buon Aggiornamento.

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